Le firme di Ligabue, pittore naïf, folle e geniale – Libertà e arte
Libertà e arte

Le firme di Ligabue, pittore naïf, folle e geniale

Tenuto conto della personalità tormentata di Antonio Ligabue, è sicuramente un fatto emblematico e significativo che il pittore di Gualtieri abbia più volte cambiato il modo di firmare le sue opere, secondo i periodi e l’evolversi del tempo e dei suoi stati d’animo.
Avendo notevoli problemi d’identità, forse non riconoscendosi come pittore, all’inizio Ligabue non firmava affatto i dipinti; col tempo iniziò a firmarsi per esteso, con nome e cognome, per passare poi ad una firma più concisa, con la “a” minuscola per il nome e il cognome per esteso; infine, dagli anni ’50 in poi, forse più sicuro di sé, Ligabue trasformerà la “a” minuscola in “A” maiuscola.

Antonio-Ligabue-I-Tacchini-libertaearte
Antonio Ligabue – I Tacchini, 1928-39 – olio su compensato – 59×49 cm – Casa Museo Ligabue, Gualtieri (RE) – SENZA FIRMA
Antonio-ligabue-leopardo-che-assale-un-cigno-libertaearte
Antonio Ligabue – Leopardo che assale un cigno, 1935-36 – olio su tavola di compensato – 60×90 cm – collezione privata- FIRMA IN BASSO A SINISTRA
Antonio-ligabue-leopardo-che-assale-un-cigno-firma-libertaearte
Antonio Ligabue – Leopardo che assale un cigno – dettaglio della firma
Antonio-Ligabue-firma-libertaearte
Antonio Ligabue – Dettaglio di firma
Antonio-Ligabue-aratura-con-buoi-libertaearte
Antonio Ligabue – Aratura con buoi, 1948-49 – olio su tavola di faesite – 53×60 cm – collezione privata – FIRMA IN BASSO A DESTRA con la “a” minuscola
Antonio-Ligabue-aquila-con-volpe-libertaearte
Antonio Ligabue – Aquila con volpe, 1949-50 – olio su tavola di faesite – 144×109 cm – collezione privata – FIRMA IN BASSO A DESTRA con la “A” maiuscola
Antonio-Ligabue-firma-2-libertaearte
Antonio Ligabue – Aquila con volpe – dettaglio della firma

“La Follia del genio. Ligabue è riuscito in quella miracolosa trasformazione della sofferenza in creatività e del dolore in arte.”

Antonio Laccabue detto Ligabue (Zurigo, 1899-Gualtieri, 1965) visse in Italia dall’età di vent’anni ma era nato in Svizzera, Paese al quale rimase sempre legato, rappresentandolo spesso nei suoi dipinti; un’infanzia e una vita infelici le sue, fatte di povertà, stenti, malattia e follia ma un grande dono innato, puro, spontaneo: LA PITTURA, talento che fortunatamente gli fu riconosciuto già in vita e che gli permise di sopravvivere all’alienazione mentale, di esternare e combattere le sue nevrosi, di dare un senso all’esistenza.

Mai come nel caso di Antonio Ligabue, l’arte ha mostrato il suo potere terapeutico, contro l’emarginazione e l’annientamento.

Antonio-Ligabue-fenicotteri-libertaearte
Antonio Ligabue -Fenicotteri, 1953-54 – olio su tavola di faesite – 21×18 cm – collezione privata
Antonio-Ligabue-Lotta-di-galli-libertaearte
Antonio Ligabue – Lotta di Galli, 1953 – olio su tavola di masonite – 68×91 cm
Antonio-Ligabue-leopardo-con-serpente-libertaearte
Antonio Ligabue – Leopardo con serpente, 1952
Antonio-Ligabue-cane-setter-libertaearte
Antonio Ligabue – Cane setter, 1955-57 – olio su tavola di faesite – 51,5×52,5 cm – collezione privata

Tante firme, quindi, ma sempre lui, il “pittore degli animali”, come si definì lui stesso nel 1928; infatti, oltre ai famosi autoritratti, alla natura e ai paesaggi agresti, Ligabue dipinse soprattutto il mondo animale col quale si sentiva in simbiosi, che amava e nel quale cercò un’identità e una famiglia che non trovava nella realtà umana. Ligabue s’immedesimava negli animali, selvaggi e domestici, ne studiava le fattezze su libri e figurine, riproducendoli in modo realistico e nei minimi particolari; spesso, mentre li dipingeva ne imitava i versi e all’aperto cercava di comunicare con loro.

LeA

Antonio-Ligabue-aratura-con-buoi-2-libertaearte
Antonio Ligabue – Aratura con buoi, 1956-57 – olio su tavola di faesite – 31×42 cm – collezione privata
Antonio-Ligabue-Leopardo-con-bufalo-e-iena-libertaearte
Antonio Ligabue – Leopardo con bufalo e iena – olio su tela – 83 x126 cm
Antonio-Ligabue-Ritorno-dai-campi-libertaearte
Antonio Ligabue – Ritorno dai campi – olio su faesite, 58 x 94 cm
Fonti:
• Catalogo della mostra "Antonio Ligabue. L'uomo, il pittore" 
   22/09/18-17/02/19 - Padova, Musei Civici Eremitani 
• tvdaily.it

Commenti

2 commenti su “Le firme di Ligabue, pittore naïf, folle e geniale

  1. Post interessantissimo belle immagini commento preciso sintetico e chiaro
    che descrive molto bene tutto il tormento di questo artista

    • Salve Katia. Grazie infinite per il suo commento. Sono felice che il racconto di questo particolarissimo artista sia stato di suo interesse e spero che vorrà continuare a seguirmi. Buon pomeriggio e a presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi gli articoli via email