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spazi900, letteratura del novecento, Roma-www.libertaearte.com

Spazi900- fonte foto: bncrm.librari.beniculturali.it

Quasi un anno fa, il 10 febbraio 2015 è stato inaugurato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma: SPAZI900, spazio espositivo permanente, vero e proprio museo bibliografico atto a valorizzare il patrimonio letterario italiano del Novecento.

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Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Viale Castro Pretorio, nei pressi della Stazione Termini

L’area espositiva è composta da due settori, il primo dedicato a due grandi protagonisti del nostro 900: la scrittrice Elsa Morante e lo scrittore, regista Pier Paolo Pasolini, il secondo si chiama “La Galleria degli scrittori” ed ospita la mostra a rotazione 900 in 8 tempi.

Primo settore
1. La stanza di Elsa: ambientazione dello studio che la grande scrittrice Elsa Morante aveva in Via dell’Oca, a Roma, affacciato su Piazza del Popolo e dove nascerà buona parte delle sue opere. Gli arredi e gli oggetti sono originari ed appartenuti ad Elsa: la scrivania, la macchina da scrivere, la libreria con i suoi libri e i 1000 dischi in vinile che Elsa raccolse e che testimoniano l’importanza della musica per la scrittrice. I quadri dalle tinte vivaci sono del pittore newyorkese Bill Morrow che Elsa conobbe durante un suo viaggio negli Stati Uniti nel 1959 e con il quale instaurò un intenso rapporto; i ritratti della Morante sono di Carlo Levi e di Leonor Fini*. A questo si aggiungono i manoscritti di Elsa, raccolti in più riprese nel corso di venti anni: le sue principali opere, racconti giovanili, poesie, romanzi incompiuti, diari, quaderni di scuola, scritti critici e 6000 lettere. L’acquisizione di questo patrimonio da Parte della Biblioteca è stata possibile grazie agli eredi della scrittrice, Carlo Cecchi e Daniele Morante.

Stanza di Elsa Morante-Roma Biblioteca Nazionale-Spazi900-www.libertaearte.com

La Stanza di Elsa: ambientazione del suo Studio a Roma con arredi originari

2. La Sala Pasolini, dedicata a Pier Paolo Pasolini e inaugurata il 4 novembre 2015 in occasione dei 40 anni dalla sua scomparsa. E’ un percorso diviso in più ambienti lungo il quale una mostra fotografica sulle borgate romane, tratte dall’Archivio di Rodrigo Pais, permette di scoprire i luoghi vissuti da Pasolini negli anni ’50 e ’60. L’esposizione è stata chiamata Ragazzi leggeri come stracci. Pier Paolo Pasolini dalla borgata al laboratorio di scrittura, quegli stessi ragazzi dalle vite difficili e disperate che hanno popolato la vita e le opere dello scrittore; il percorso si conclude con i suoi preziosi manoscritti, donati dagli eredi alla Biblioteca Nazionale che è diventata quindi uno dei luoghi più importanti di conservazione delle opere pasoliniane.

Secondo settore:
La Galleria degli scrittori, area permanente che ospita la mostra 900 in 8 tempi, dove, a rotazione vengono esposti manoscritti originari, carte autografe ed altri preziosi documenti appartenuti a grandi nomi e relativi a Movimenti della letteratura contemporanea quali Gabriele d’Annunzio, Luigi Pirandello, il Futurismo, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, i Novissimi, Attilio Bertolucci – Giorgio Caproni e Sandro Penna, Italo Calvino.

SPAZI900 prevede anche la proiezione di filmati relativi agli scrittori del Novecento nonché supporti multimediali ed un’aula didattica attigua al percorso pensati appositamente per le scuole.

Quindi, con questo progetto si è voluto non solo valorizzare il patrimonio letterario del 900, ma soprattutto rendere la Biblioteca un luogo di divulgazione e di didattica diverso da quello classico di consultazione e ricerca riservato agli studiosi. La Biblioteca è stata aperta ad un pubblico più vasto per comunicare il valore del libro come bene culturale al pari degli altri beni artistici, per mettere a disposizione e far scoprire tesori raccolti e catalogati in anni di lavoro. L’Arte alla portata di tutti.

* Carlo Levi (1902-1975) scrittore e pittore italiano – Leonor Fini (1907 – 1996) pittrice, scenografa, costumista, scrittrice, illustratrice e disegnatrice argentina, di origine italiana.

 

ELSA E PIER PAOLO: Grandi, amici, tormentati.
Elsa Morante, nata a Roma nel 1912, è stata una delle più importanti scrittrici, saggiste, poetesse e traduttrici italiane. Inizia giovanissima a scrivere filastrocche, favole per bambini, e poesiole e nel 1941 pubblica la sua prima raccolta di racconti Il Gioco segreto. Il primo romanzo, Menzogna e sortilegio, esce nel 1948, tramite Natalia Ginzburg. A questo seguono L’Isola di Arturo nel 1957, La Storia nel 1974 dove ripercorre i luoghi pasoliniani e l’ultimoAracoeli, pubblicato nel 1982.
Nel 1941 sposa Alberto Moravia al quale rimane legata fino al 1961 circa quando si separano senza però mai divorziare né perdersi di vista. Insieme conoscono e frequentano i più grandi scrittori e uomini di pensiero italiani del tempo tra cui Pier Paolo Pasolini.
Pasolini nasce a Bologna nel 1922. Personaggio molto controverso e discusso per le sue idee, le sue opere ed il suo stile di vita, tuttavia viene considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del Novecento grazie anche alla sua grande poliedricità artistica che gli ha permesso di esprimersi come poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista.
Nel 1950 si trasferisce a Roma, dove entra in contatto con il mondo degradato delle borgate ma al tempo stesso frequenta quello culturale dove incontra Moravia ed Elsa Morante.
Nel ‘55 e nel ’59 escono i suoi due famosi romanzi Ragazzi di vita e Una vita violenta. Alla fine del 1961 parte in India insieme alla coppia Moravia Morante.
E’ proprio negli anni sessanta che l’interesse di Pasolini si sposta al cinema ed Elsa, attratta anche lei da questa forma d’arte e legata a Pier Paolo da una profonda amicizia e una forte intesa intellettuale, gli sta quasi sempre accanto durante la lavorazione dei suoi film inqualità di aiuto-regista e collaborando, in forma anonima, alla realizzazione delle colonne sonore. La loro amicizia continuerà fin verso il 1971.
Pasolini morirà ucciso ad Ostia nel 1975, mentre Elsa Morante, gravemente ammalata, nel 1983 tenterà il suicidio ma si salverà e morirà nel 1985 a seguito di un infarto.
Pasolini e Morante, scrittori, novecento-www.libertaearte.com

Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante

LeA

Fonti:
bncrm.librari.beniculturali.it
wikipedia.it


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