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Ernst Paul Klee, celebre pittore svizzero-tedesco nato vicino a Berna nel 1879, ha eccelso in pittura ma si è brillantemente distinto anche in altre discipline artistiche, dando prova di grande eccletticità e di una personalità multiforme che lo ha portato ben al di là della pittura.
Inoltre, è interessante vedere come la vena artistica si sia tramandata e abbia coinvolto vari membri della sua famiglia.

Paul Klee era figlio d’Arte. I suoi genitori erano entrambi musicisti ed educheranno alla musica anche il piccolo Paul. Il padre, Hans, laureato al Conservatorio di Stoccarda, era violinista e professore di musica all’Accademia di Berna, mentre la madre Ida era cantante professionista.
A sette anni Paul inizia a prendere lezioni di violino, più tardi entra a far parte dell’Orchestra di Berna con la quale collaborerà come violinista anche in età adulta, all’inizio della sua carriera pittorica, mantenendosi con l’attività di strumentista.
Paul Klee prediligeva la musica di Bach, Mozart, Beethoven e Wagner, dedicò alla musica studi approfonditi, impegno e passione, se ne servì anche per affrontare alcune problematiche nell’arte pittorica.

Anche sul piano letterario Klee inizia molto presto a mostrare interesse e talento; sarà un lettore instancabile per tutta la vita e già durante il Ginnasio comincia a scrivere poesie e racconti.
Nel 1897 inizia la stesura dei famosi “Diari” che proseguirà, anche se in modo discontinuo, per 21 anni e dove sono contenute gran parte delle riflessioni sull’arte e sulla propria produzione.
Nel corso della sua vita lo scrittore Paul Klee ha redatto numerose poesie e opere comprensive dei suoi insegnamenti, come ad esempio la “Teoria della forma e della figurazione”, i “Quaderno di Schizzi pedagogici”, il “Concerto a colori” e il saggio “La confessione creatrice”, sul quale si basano i corsi di teoria della forma e del colore che Klee terrà, dal 1920 al 1931, alla Scuola Bauhaus di Weimar e dove, insieme a Kandinsky, formalizzerà anche i principi di arte astratta e di design moderno.

Fin da molto piccolo Paul Klee mostra una forte predisposizione per il disegno. E’ la nonna materna che inizia ad insegnarglielo, all’età di tre anni; adolescente, Paul si diverte a riempire taccuini copiando immagini da calendari e riviste oppure disegnando paesaggi intorno a Berna e sulle Alpi.

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Paul Klee – La mia camera, 1896 – Penna e inchiostro acquerellato – Fondazione Paul Klee, Berna

Dopo la maturità Paul deve scegliere un indirizzo professionale per la sua vita futura. E’ molto indeciso tra la poesia, la musica o la pittura e alla fine decide per quest’ultima, anche se non abbandonerà mai completamente le altre discipline. Fra i numerosi interessi dell’artista c’è anche il teatro d’opera e di prosa, che frequenterà molto.

Si trasferisce a Monaco per studiare pittura e storia dell’arte all’Accademia delle Belle Arti.
Ad un concerto conosce una pianista Lily Stumps. Si sposano e hanno una figlia Matilde e un figlio Felix che nasce nel 1907. Il bambino eredita dai genitori la passione per l’arte. E’ un giovane estroverso, studioso ed ambizioso e segue le tracce del padre diventando un affermato storico dell’arte, pittore e regista teatrale.

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Foto scattata presumibilmente da Paul Klee che ritrae: in piedi la sorella Matilde ed il padre Hans, a sedere la madre Ida e la moglie Lily con in collo il figlio Felix

Purtroppo nel 1935 Paul Klee comincia ad avvertire i primi sintomi di una sclerodermia progressiva, malattia che in cinque anni lo porterà all’invalidità e poi alla morte avvenuta nel 1940 a Berna, dove si era dovuto rifugiare con la famiglia nel 1933 quando i nazisti dichiararono i suoi dipinti “arte degenerata”.
Amava definirsi pittore-poeta.

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Paul Klee – Parco vicino a Lu, 1938 – Il pittore, malato, si trova in una casa di cura vicino a Lucerna. Questo dipinto rappresenta il parco della casa di cura, realizzato durante le passeggiate che faceva con la moglie. I simboli neri sono gli alberi, i rami ed i sentieri. Equilibrio fra colore e geometrie astratte è la sintesi del lavoro di Paul Klee.

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Paul Klee – Flora su rocce sole, 1940 – Opera realizzata l’anno della sua morte, l’artista ha dipinto fino alla fine.

Il nome e la propensione per l’arte della famiglia Klee non si ferma. Felix si sposa e nel 1940 nasce Alexander, lo stesso anno della morte del nonno Paul.
Alexander che oggi vive a Berna è fotografo, grafico, collezionista d’arte ma soprattutto pittore, firmando i suoi dipinti con lo pseudonimo di Aljoscha Ségard. Ha sempre lavorato con suo padre Felix e alla sua morte ha preso le redini della “Fondazione Paul Klee”.

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Alexander Klee, nipote di Paul Klee

Paul Klee è stato tra i maggiori artisti della prima metà del XX° sec., esponente di spicco dell‘astrattismo le cui opere sono legate e hanno influenzato i numerosi movimenti di avanguardia innovativi dell’epoca come ad esempio il surrealismo, l’espressionismo e il cubismo.
Secondo Klee, l’opera d’arte non deve essere la rappresentazione fedele della realtà, del mondo reale ma una sua espressione.
Pertanto, l’artista rompe completamente con i tradizionali schemi artistici e arriva a ridurre la realtà all’essenziale, semplici righe o campiture colorate.

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Paul Klee – Sguardo dal rosso, 1937 – pastello su cotone bianco – Essenzialità di Klee, la realtà ridotta al minimo, rappresentata attraverso segni e colori; si riconoscono un occhio ed un profilo stilizzato.

Per lui l’arte è la ricerca dei meccanismi nascosti della natura, l’analisi fisica e psicologica di figure e sensazioni, è il “vedere oltre”, dove l’immagine è il risultato finale di una riflessione su di sé e sul proprio pensiero, è come un esercizio spirituale.
Klee vuole capire cos’è la creatività, è attratto e affascinato dal subconscio, dai simboli mistici, dal mondo figurativo dell’infanzia e delle persone malate di mente, dalla loro arte che considera una forma pura di espressione.

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Paul Klee – Il Pesce d’oro, 1925 – L’artista usa l’espressività infantile per guardare al di là di ciò che è visibile ed andare verso l’invisibile nascosto nell’immagine, in un mondo astratto, magico e misterioso, oltre l’apparenza e la realtà dello sfondo che servono da pretesto per la rappresentazione.

La carriera artistica di Paul Klee si divide essenzialmente in due periodi:

1. I primi anni, fino al 1914 durante i quali egli produce soprattutto disegni ed incisioni in bianco e nero, poi acquerelli in chiaroscuro.

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Paul Klee – Hilterfingen (Cantone di Berna), 1895 (curiosa la data 1995 sul disegno) – inchiostro su carta – 9,5×16,9 cm – Museo Guggenheim, New York

2. Dopo il 1914, quando durante un viaggio in Tunisia col pittore cubista Robert Delaunay, Klee scopre l’importanza del colore; grazie ai toni caldi del luogo e all’influenza determinante di Delaunay, il colore diventa essenziale per Klee e la sua arte subisce una svolte decisiva che lo affermerà come vero e proprio pittore.
Lo stesso anno nel suo diario egli scrive: “Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore“.

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Paul Klee – Vista di Kairouan, 1914

D’ora in avanti, attraverso lo studio dei colori e delle linee, con l’ausilio di numerosi supporti diversi dalla tela, come carta di giornale, juta, o cartoncino, egli continuerà incessantemente a sperimentare e ricercare.

Nel 2005 è stato aperto a Berna il “Centro Paul Klee“, progettato dall’architetto genovese Renzo Piano e interamente dedicato all’artista. Vi sono esposte più di 4000 sue opere ed il nipote Alexander è stato uno dei promotori fondamentali per la creazione del Centro.

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Centro Paul Klee a Berna

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è – Tutta la transitorietà è soltanto un’allegoria. Ciò che vediamo è soltanto una proposta, una possibilità, un aiuto. La verità vera giace prima nel fondo invisibilePaul Klee

LeA

Foto di testata: Paul Klee - Il Giardino del Tempio, 1920 - guazzo e inchiostro su carta - 18,4×26,7 cm - Metropolitan Museum of Art, New York

Fonti:
 www.treccani.it
 biografieonline.it
 laboratorio1.unict.it
 parafrasando.it
 it.wikipedia.org
 de.wikipedia.org

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