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Lo scorgo da lontano camminare
Lo amo

Sentimento intimo
pacatamente travolgente
silenzioso tumulto nella mia gola, nel petto, nel ventre,
sentimento quotidiano che si accende
nelle vene, nei muscoli, nei nervi
diventa me stessa
mi soffoca
e ogni volta torna a stupirmi.

Fonte di luce e di respiro
vita stessa
Amore fuori controllo
che mi spaventa per la sua grandiosità
e la mia impotente fragilità.

Ma a dispetto di me
a dispetto di tutto
lo amo….

….Amore, parola umana
convenzione terrena
insufficiente
per quanto di più alto
trascendente e maestoso ci sia.

Ma la mia umana condizione terrena
mi permette di dire solo
lo amo

Lui,
quella mia parte sepolta,
negata, rifiutata, annientata
che in lui, con me
è rinata

LeA

Luz Marina Aguzzoli
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Legge: 22/4/41 n.633

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