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Luminosità e colori caratterizzano la maggior parte dei dipinti di Richard Edward Miller, pittore impressionista statunitense, nato nel 1875 a St Louis.
Miller era un pittore figurativo, noto soprattutto per i suoi dipinti di donne belle, struggenti, sognanti e melanconiche, raffigurate in pose languide, mentre si guardano allo specchio o con un oggetto in mano come assorte in una qualsiasi attività.

Altri soggetti compongono la produzione artistica di Miller che si modifica, cambia stile e tonalità di colore, dividendosi secondo i luoghi dove l’artista ha vissuto, da St. Louis, Pasadena e Provincetown negli Stati Uniti a Parigi e Giverny in Francia.
Il repertorio dell’artista comprende anche paesaggi, scene familiari e soggetti più sobri con colori scuri, molto diversi dalle soleggiate raffigurazioni di donne sognanti.

Nella sua città natale, allora una delle più grandi e prospere degli Stati Uniti, Miller studia Arte alla Washington University School of Fine Arts, secondo il metodo francese delle Belle Arti.

Durante i cinque anni accademici (dal 1892 al 1897) Miller eccelle, ottiene vari premi e riconoscimenti ed inizia anche ad esporre le sue opere a livello locale, attratto e fortemente influenzato dai nuovi movimenti dell’epoca, come il Tonalismo moderno e l’Impressionismo, per i quali il disegno passa in subordine al colore, che da solo assume una funzione determinante nel definire forme, atmosfera e luce e, in assenza di contorni che fissano e definiscono, nell’ esprimere una realtà non più “fedele alla vista” ma filtrata dall’interiorità dell’artista, soggettiva, più fluida e sfuggente. L’accostamento di colori diversi conferisce all’immagine profondità e crea il contrasto luce-ombra.

Chiara è qui sotto la differenza tra i ritratti più definiti, a contorni precisi e quelli impressionisti, più vaghi e fluidi.

Nel 1897, Miller si trasferisce a Parigi per continuare gli studi. Vive una vita modesta e non gli mancano le critiche ma ben presto le sue opere figurative verranno accettate al Salon.
In questo periodo Miller dipinge la vita nelle strade della capitale, i suoi Cafè e le donne parigine alla moda.
In genere il suo stile è ancora abbastanza accademico e solo alcune aree sullo sfondo dei dipinti risultano “indistinte”; le tonalità dei colori tendono allo scuro.

Nei primi anni del ‘900 Miller inizia a trascorrere le sue estati francesi a Giverny, dove vive Monet e dove si ritrovano numerosi impressionisti americani.
Miller fa parte della seconda “ondata” di questa colonia di artisti che con Frederick Carl Frieseke come figura di spicco, saranno conosciuti in Patria come il “Gruppo di Giverny” e per i loro dipinti verrà coniato un nuovo termine: “l’Impressionismo Decorativo”, specifico stile pittorico che rappresenta la figura umana, cercando di conciliare le tecniche accademiche con le influenze impressioniste e post-impressioniste e che dal 1905 circa si protrarrà fino alla metà del XX° secolo grazie agli studenti dei pittori di Giverny; è stato anche ultimamente ripreso da alcuni pittori figurativi contemporanei.

Questo è il periodo in cui i dipinti di Miller diventano più colorati e luminosi, le figure sono ancora ben modellate ma gli sfondi sono spesso realizzati con piccolo pennellate. I bei personaggi femminili si trovano all’aperto o in interni copiosamente illuminati dalla luce naturale.

E’ a Giverny che nell’estate del 1910, il pittore americano incontra la sua futura moglie, la giovane pittrice dal Maine, Harriette Adams.
Ma l’inizio della 1° conflitto mondiale pone fine alla felice avventura francese di Miller che, insieme ai suoi colleghi connazionali, fa ritorno negli Stati Uniti.

Inizialmente, e per soli due anni, l’artista si stabilisce a Pasadena, in California dove insegna e continua a dipingere nel suo atelier presso l’abitazione della pittrice Eva Scott Fenyes, come si evince da alcuni suoi dipinti dell’epoca, chiaramente ambientati lì.

Nel 1917 Miller si trasferisce Provincetown, colonia artistica del Massachusetts , dove rimarrà fino alla sua morte avvenuta nel 1943.

Miller è stato un membro della National Academy of Design di New York, un artista premiato, apprezzato ed onorato negli Stati Uniti e in Europa.

LeA

Fonti:
artonweb.it
en.wikipedia.org
fullartindex.com

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