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E’ stato il luminoso e, a mio parere incantevole dipinto “La Terrazza, Saint Tropez” di Henri Matisse (1869-1954) che mi ha portata a ricercare il contesto nel quale il dipinto fu realizzato e a scoprire alcune piccole curiosità sulla vita dello stesso Matisse e del suo amico Paul Signac (1863-1935), altro grande pittore francese.

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Henri Matisse – La Terrazza, St. Tropez, 1904 – olio su tela – 72 x 58 cm – Isabella Stewart Gardner Museum, Boston, USA

L’estate del 1904 vide i due artisti trascorrere insieme una vacanza a Saint Tropez, in Costa Azzurra.
Il dipinto rappresenta la terrazza della villa di Signac, che ospitò Matisse insieme ad un terzo pittore, Henri Edmond Cross (1856-1910).

Matisse fu il maggior esponente del Fauvismo, corrente artistica che si basava, per esprimere emozioni, sulla semplificazione delle forme e sull’uso dei colori puri, forti ed incisivi, senza tener conto del colore naturale del soggetto; la natura era intesa come repertorio di segni, al quale attingere per una loro libera elaborazione.

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Foto di Henri Matisse nel 1933

Paul Signac, dal canto suo, diede vita, assieme a Georges Seurat al Puntinismo, movimento derivato dall’Impressionismo e che, per ottenere la massima luminosità accostava sulla tela, tramite puntini, anziché pennellate i colori puri, senza mescolarli, tecnica dalla quale prese spunto il Divisionismo italiano.

Foto di Paul Signac nel 1883 e nel 1923

Prima di arrivare al Fauvismo, Matisse abbracciò anche lui questa tecnica che con Signac ebbe modo di studiare ed approfondire.

Nell’inverno tra il 1904 e il 1905, a Parigi, Matisse dipinse l’opera dal titolo “Lusso, calma e voluttà “, ideata proprio l’estate prima a Saint Tropez. Fu esposta con grande acclamazione al Salon des Indépendants e anche se il dipinto non seguiva totalmente le regole puntiniste, Signac ne fu entusiasta e l’acquistò per conservarlo con cura, per più di quaranta anni nella sala da pranzo della sua casa in Costa Azzurra, accanto a “L’aria della sera” di Cross.

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Henri-Edmond Cross – L’Aria della sera, 1893 circa – Olio su tela – 116 x 164 cm – Musée d’Orsay, Parigi

Per realizzare “Lusso, calma e voluttà “, Matisse partì dal puntinismo ma non usò i puntini alla base della tecnica di Seurat e Signac, bensì tratti più lunghi, dei piccoli rettangoli; inoltre, scelse colori accesi, esasperati, chiaro indice del suo imminente passaggio al Fauvismo.

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Henri Matisse – Lusso, calma e voluttà, 1904 – olio su tela – 98 x 118 cm – Musée d’Orsay, Parigi

L’artista, volendo rappresentare un’utopistica visione della vita in cui l’Uomo vive felice in armonia con la natura, mise in scena una gita di bagnanti in riva al mare, davanti alla baia di Saint-Tropez; ad ispirarlo furono le opere “Bagnanti” di Paul Cézanne e “Colazione sull’erba” di Manet, mentre il titolo deriva da un verso della poesia “Invito al viaggio” di Charles Baudelaire (per il quale Matisse illustrerà “I Fiori del Male”).

In seguito al successo suscitato dal dipinto, numerosi artisti aderirono alle teorie del Puntinismo e nell’estate del 1905 in molti si recarono, per dipingere a Saint Tropez , ricercando le stesse emozioni e sensazioni dei loro Maestri.

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Henri Matisse – Vista di Sant Tropez, 1904

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Henri Matisse – Place des Lices, St. Tropez, 1904

Esempio di Fauvismo

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Henri Matisse – Ritratto di una donna in terrazzo, 1906

“Ho lavorato per arricchire la mia intelligenza, per soddisfare le differenti esigenze del mio spirito, sforzando tutto il mio essere alla comprensione delle diverse interpretazioni dell’arte plastica date dagli antichi maestri e dai moderni.” (Matisse, Notes d’un peintre in “La Grande Revue”, 25 dicembre 1908)
“Ciò che perseguo sopra ogni cosa, è l’espressione… L’espressione per me, ..è tutta la disposizione del mio quadro… La composizione è l’arte di sistemare in modo decorativo i diversi elementi di cui la pittura dispone per esprimere i propri sentimenti… “.

LeA

Fonti:
sauvage27.blogspot.it
it.wikipedia.org

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