Lasciatevi intrigare e coinvolgere dall’Arte poetica e simbolica di Marcello Vandelli – Libertà e arte
Libertà e arte

Marcello Vandelli

Lasciatevi intrigare e coinvolgere dall’Arte poetica e simbolica di Marcello Vandelli

Per me l’arte è emotività e i dipinti di Marcello Vandelli ne sono pervasi.
Marcello Vandelli è un pittore contemporaneo, nato nel 1958 a San Felice sul Panaro (MO).

La sua Arte è molto forte, certo non romantica, forse non immediata ma poetica sì, come poetici sono i titoli delle opere, molto importanti in quanto rappresentano una chiave di lettura, un indizio che l’artista ci concede per poter entrare in sintonia con i dipinti, senza tuttavia rivelarci il suo mondo più intimo.

Marcello-Vandelli-libertaearte
Marcello Vandelli
marcello-vandelli-àncora-christi-libertaearte
ÁNCORA CHRISTI , 2015 – 257×131 – Tecnica mista

L’àncora rappresenta Cristo, il Salvatore. “Questa grande opera è stata esposta per oltre un anno nella piazza principale della città di Mirandola, in provincia di Modena. Nato a seguito dei terremoti del 2012 che hanno colpito duramente la mia terra, questo lavoro cerca di trasmettere un messaggio di speranza e rinascita.” (Marcello Vandelli)

marcello-vandelli-il-quadro-mai-dipinto-libertaearte
IL QUADRO MAI DIPINTO, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-nessun-uomo-è-un'isola-libertaearte
NESSUN UOMO E’ UN’ISOLA, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-i-deboli-sono-destinati-a-soffrire-libertaearte
I DEBOLI SONO DESTINATI A SOFFRIRE, 2018 – 100×63 – Tecnica mista
marcello-vandelli-la-sovrana-attualità-libertaearte
LA SOVRANA ATTUALITA’, 2017 – 150×100 – Tecnica mista
marcello-vandelli-eros-libertaearte
EROS, 2016 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-figli-delle-stelle-libertaearte
FIGLI DELLE STELLE (Trittico), 2017 – 255X400 – Tecnica mista

Dall’osservazione dei dipinti, infatti, non ci è dato capire fino in fondo quali sensazioni hanno spinto ed ha provato l’autore nel realizzarli, quale messaggio ha voluto trasmettere. Ciò che le opere susciteranno in noi sarà fatalmente diverso, saranno emozioni elaborate in modo del tutto personale e soggettivo, ma questo è naturale e l’importante è che “un certo qualcosa passi” e provochi un moto interiore.

A me hanno subito ricordato una mia breve poesia, composta nel 2016 e che qui gli vorrei dedicare:

Anime antiche
Spiriti saggi
che vengono da lontano,
riecheggiano,
calati in corpi giovani
e menti moderne.

Anime antiche
tormentate,
lacerate,
intime e solitarie,
generose e profonde.

Spiriti saggi
fuori luogo, fuori tempo.

Ascoltano, osservano
e guidano
mentre esistono,

alla ricerca di un’altra vita
di chiarezza
ed infinita pacatezza.
(Tratto da “Origine” – Aletti Editore – 2017)

Arte contemporanea, moderna, simbolica ma non ermetica, incomprensibile o indecifrabile perchè Vandelli, attraverso il suo lavoro vuole aprirsi e parlare col mondo e con grande maestria riesce a non destabilizzare lo spettatore davanti alle sue opere, bensì ad interessarlo e portarlo a riflettere.

Il suo talento è rimasto a lungo latente, nascosto nel silenzio del profondo, in attesa di maturare e del momento giusto per sgorgare.
E’ successo nel 2000, quando Vandelli è tornato a San Felice dopo aver girato il mondo e aver acquisito numerose esperienze di vita. Nel fienile della sua casa in campagna, l’artista ha dato libero sfogo alla sua creatività che è esplosa con impeto e fragore.
L’antico passato, la terra, il bambino interiore, la frenesia di chi ha bisogno di esprimersi hanno trasformato con vigore ed entusiasmo in colori e forme di grande impatto emotivo e comunicativo, i ricordi, le sensazioni, le inquietudini e gli interrogativi dell’artista, che sono poi quelli di tutti.

marcello-vandelli-i-ricordi-nella-memoria-libertaearte
I RICORDI NELLA MEMORIA, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-non-smetterò-mai-di-essere-bambino-libertaearte
NON SMETTERO’ MAI DI ESSERE BAMBINO, 2017 – 140×85 – Tecnica mista
marcello-vandelli-sogno-in-tutte-le-lingue-libertaearte
SOGNO IN TUTTE LE LINGUE, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-io-so-che-lassù-libertaearte
IO SO CHE LASSU’ MI STATE ASPETTANDO, 2015 – 131×257 – Tecnica mista
marcello-vandelli-la-vita-e-un-attimo-che-vola-via-libertaearte
LA VITA E’ UN ATTIMO CHE VOLA VIA, 2018 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-il-mestiere-di-vivere-libertaearte
IL MESTIERE DI VIVERE, 2017 – 120×85 – Tecnica mista
marcello-vandelli-il-benessere-dal-mio-malessere-libertaearte
IL BENESSERE NEL MIO MALESSERE, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-il-pensiero-verticale-libertaearte
IL PENSIERO VERTICALE, 2017 – 140×85 – Tecnica mista

Colori e forme peculiari, libere da etichette o schemi precostituiti; astratto-figurativo? Simbolista?, surrealista? ..No, solo lui stesso … solo il suo inconscio per il quale le persone sono sagome abbozzate ma che riescono a trasmettere un intero concetto, un profondo stato d’animo.

Su Marcello Vandelli c’è molto da dire, la sua Arte è inesauribili in un unico articolo.
Pertanto, dopo la mia introduzione, oggi continuerò a presentarvi il Maestro e le sue opere attraverso le sue stesse parole e quelle dei critici d’arte che lo seguono, per poi, in un secondo momento approfondire maggiormente con i miei personali commenti.

marcello-vandelli-mentalist-libertaearte
MENTALIST, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-la-leggerezza-dell'essere-libertaearte
LA LEGGEREZZA DELL’ESSERE, 2017 – 125×115 – Tecnica mista
marcello-vandelli-io-viaggio-nel-tempo-libertaearte
IO VIAGGIO NEL TEMPO, 2018 – 100×63 – Tecnica mista
marcello-vandelli-strati-d'esistenza-libertaearte
STRATI D’ESISTENZA, 2017 – 70×50 – Tecnica mista
marcello-vandelli-la-solitudine-2-libertaearte
LA SOLITUDINE, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-questo-è-il-modo-libertaearte
QUESTO E’ IL MODO, 2015 – 131×257 – Tecnica mista

Di se stesso l’artista dice:
La differenza tra l’arte e la vita è che l’arte è più sopportabile. Le mie intuizioni artistiche sono l’espressione di uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio.
Sono un’intensa esplosione di energia psichica che trova evidenza nella contrapposizione tra linee rette e curve, colori caldi e luminosi, freddi e cupi. Ossessionato dalle problematiche della vita e della morte, i pensieri si trasformano in parole, colori, forme, rappresentando la condizione esistenziale dell’uomo moderno, afflitto dalla solitudine, dall’incomunicabilità, dell’angoscia.
Il malessere interiore conduce all’introspezione, alla chiusura verso il mondo esterno, alla solitudine. Questa condizione, apparentemente negativa induce al ragionamento e alla conoscenza del sé… e lo spirito si eleva, emerge dall’abisso, rinasce.
L’arte diventa il tramite verso liberazione e ritrovata consapevolezza. L’arte, concreta, affidabile, solida, nella sua rappresentazione si riconduce alla terra. Simbolo della materia primordiale, nutriente e fertile, racchiude in sé le caratteristiche del grembo materno che accoglie la vita e la alimenta con costanza, forza, pazienza.
[Sono] un osservatore del mondo, un amante della vita, un uomo che non disdegna il passato ma non sogna il futuro. ..Sono nato in una piccola città di campagna: sono però cresciuto nel mondo. Ho girato molto, senza sogni e senza pretese… Oggi dopo tanti viaggi e tante esperienze sono nato. E’ nata in me una nuova esigenza, un nuovo piacere, un nuovo linguaggio: colore. Colore e anima.
Ho sempre creduto che Arte fosse il frutto della trasformazione di un concetto. Arte è il risultato di un’emozione: l’emozione di un linguaggio. Un creatore, con le sue mani plasma una forma e parla di sé: più semplicemente si esprime e potrebbe farlo in mille modi. Decide però di usare un alfabeto e una sua grammatica: questa alchimia vibra nelle sue mani e si imprime. L’osservatore deve percepire la vibrazione e deve esserne pervaso. Questa è emozione, vibrazione, arte. La mia è una vibrazione di colore…” (Marcello Vandelli).

marcello-vandelli-la-vita-che-non-vedi-libertaearte
LA VITA CHE NON VEDI, 2017 – 125×83 – Tecnica mista
marcello-vandelli-oniricon-libertaearte
ONIRICON (TRITTICO), 2017 – 400×250 – Tecnica mista
marcello-vandelli-o-sole-mio-libertaearte
O SOLE MIO, 2017 – 250×180 – Tecnica mista

Negli anni, mostre ed esposizioni, premi e riconoscimenti importanti si sono susseguiti con grande successo di critica.

Personalità del mondo dell’arte del calibro di Vittorio Sgarbi (critico d’arte, scrittore, politico, opinionista), Paolo Levi (curatore e critico d’arte, giornalista, saggista), oppure Marco Rebuzzi (Conservatore del Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova) si sono interessati alle opere del Maestro Vandelli e ne hanno scritto bellissime e interessanti critiche.

Ecco dei passaggi di solo alcune di queste recensioni:

Di Vittorio Sgarbi:
Singolare. Non diversamente, credo, potrebbe essere definita in modo più sintetico e puntuale la pittura dell’emiliano Marcello Vandelli. Singolare perché corrispondenza di una precisa individualità, non solo artistica, ma anche di pensiero, con una visione delle cose ben precisa, che se anche non fosse ritenuta originalissima, è inquadrata e codificata in un modo difficilmente assimilabile ad altri…
La premessa a qualunque discorso su Vandelli va rinvenuta in un’affermazione dello stesso: l’arte è l’espressione massima della coscienza. Più di qualsiasi discorso verbale, quindi, più di qualunque scritto compiuto.
Possibile? Sì, se intendiamo la coscienza come qualcosa di verbalmente indefinibile, o quantomeno di sfuggente …solo l’arte, per via dell’intrinseca liricità della sua natura, potrebbe coglierne il senso, seppure traducendolo in termini …allusivi piuttosto che esplicitamente dichiarati.
Nell’essere, dunque, campo di riflessione filosofica sul senso della vita, l’arte di Vandelli comunica secondo un registro che è lecito definire simbolista, accompagnando ciascuna creazione con apposite legende interpretative.
La singolarità sta nel fatto che la simbologia di cui Vandelli si serve è in gran parte inedita…Vandelli, per esempio, è cristiano, ma in un modo anomalo, … al punto da permettersi… di attribuire al Salvatore una metafora altrove ignota, “l’ancora”, oppure di capovolgere la simbologia più tradizionale (il pavone, che da emblema del lutto diventa di buon auspicio).
Il tutto ricorrendo a una pittura modernissima, estremamente mobile e duttile…” (Vittorio Sgarbi)

Alcune opere di Marcello Vandelli fanno parte della Collezione Sgarbi.

marcello-vandelli-i-sogni-in-tasca-libertaearte
I SOGNI IN TASCA, 2015 – 257×131 – Tecnica mista

“La storia di una collezione è storia di occasioni, d’incontri, di scoperte, s’incrocia con curiosità, ricerche, studi. La presenza del suo operato nella raccolta delle stampe e dei disegni della mia collezione attesta la validità del suo impegno stilistico.” (Vittorio Sgarbi)

Di Paolo Levi:
“Marcello Vandelli è un artista anomalo. Utilizza con sapienza esecutiva…il linguaggio di ambito Realista, Simbolista, e sovente con il valore aggiunto del Formale. Marcello Vandelli è una figura del tutto inedita nel panorama dell’arte italiana contemporanea, in quanto è in controtendenza, imponendosi la linea di non alienare i suoi lavori, se non a determinate condizioni. Il motivo di questo rifiuto parte da una chiara affermazione: “un oggetto nato da una intuizione interiore, che si trasforma in forma e colore, essendo un prodotto dello Spirito, diventa meretricio nel momento in cui lo si immette sul mercato.” … Essere fuori dal coro: questa è la collocazione critica e primaria che attiene alla ricerca di Marcello Vandelli. Sono percepibili all’istante la complessità della scrittura pittorica e l’energia effervescente. E’ artista assai ricco di un prezioso patrimonio ispirativo, nato da lampi interiori visionari. Rappresentano i frammenti di un inconscio dalle radici antiche.
… Opere che affrontano diverse tematiche… e che comunicano all’astante delle sensazioni immediate. Giocare con le emozioni, coi sentimenti, con le reazioni che un qualcosa può suscitare in una persona, diventa lo scopo artistico della sua carriera e questo perché, qualsiasi artista abbia nei confronti della creatività un approccio quasi spontaneo, desidera che tra le sue opere e l’astante si crei un ponte di comunicazione efficace.
Lo stile del maestro si affaccia da una finestra ampia che dà su un altrettanto grande universo dove tutto è concesso senza limiti espressivi. I colori nelle sue opere si susseguono secondo uno stile ben preciso, si alternano livello dopo livello creando uno schema tonale di grande bellezza.
Nulla è lasciato al caso, e il maestro … riscrive il solito alfabeto pittorico arricchendolo di simboli ed elementi segnatici, di indizi e di input interpretativi che possano stimolare una reazione esterna, che possano sottolineare il punto di rottura con la tradizione pittorica precedente per dare e fare spazio all’innovazione…” (Paolo Levi)

marcello-vandelli-la-lingua-geniela-libertaearte
LA LINGUA GENIALE, 2017 – 100×66 – Tecnica mista
marcello-vandelli-nessuno-si-salva-da-solo-2-libertaearte
NESSUNO SI SALVA DA SOLO, 2018 – 100×70 – Tecnica mista

Di Marco Rebuzzi:

“Ognuno dei lavori di Marcello Vandelli è un microcosmo, frutto della razionalità e della cultura di un artista che nulla lascia al caso. I suoi lavori, eseguiti con mirabile talento, sono limpidi nel loro messaggio poetico e stupiscono l’osservatore sin dal primo sguardo, non solo per l’esecuzione magistrale ma anche per la tecnica del tutto personale di un figurativo moderno, appena accennato, su un supporto informale. Le figure, come sagome votate all’inespressività, sprigionano una forza vitale inconfondibile e di forte risonanza emotiva.” (Marco Rebuzzi).

Sito dell’artista: vandellimarcelloartist.com

LeA

Fonti:
vandellimarcelloartist.com
La pubblicazione delle opere è stata gentilmente autorizzata dal Maestro Vandelli.
Dipinto in copertina: ANIME PERDUTE,2018-100x66-Tecnica mista

Commenti

2 commenti su “Lasciatevi intrigare e coinvolgere dall’Arte poetica e simbolica di Marcello Vandelli

    • Ciao Rita. Mi fa molto piacere che tu ti sia trovata in sintonia con Marcello Vandelli e le sue opere. Io non dipingo ma mi diletto a scrivere poesie e penso che sia un pò la stessa cosa: sul foglio e sulla tela vengono riversate l’anima a la coscienza di chi crea, a costo di fatica psichica ed emotiva. Buona giornata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi gli articoli via email