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Si tratta di un violino costruito con un mix di seta proveniente da Como, bioresine ed una particolare seta cinque volte più resistente dell’acciaio ma molto più elastica, prodotta per le loro ragnatele da ragni australiani allevati nel Dipartimento di zoologia dell’Università di Oxford.

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La seta di ragno ha grandi proprietà di risonanza, è come un mezzo di comunicazione tramite vibrazioni.
Quando lo strumento viene suonato, la seta fa vibrare la cassa emettendo un suono che può essere modificato variando in modo esatto la fusione dei due materiali. La combinazione della seta e della resina infatti produce un unico tono che può venir alterato modificando le quantità dei due componenti originali. Ciò consente una maggiore personalizzazione degli strumenti rispetto ai materiali con i quali vengono costruiti oggi e cioè la fibra di carbonio ed il legno truciolare.

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Questa rivoluzionaria invenzione è di Luca Alessandrini, trentenne, proveniente da un paese sulle colline tra Pesaro e Urbino, trasferitosi a Londra per seguire un doppio master su innovazione, ingegneria e design al Royal College of Art e all’Imperial College.

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Appassionato di musica ed avendo eseguito anche qualche concerto, Luca decise, circa un anno fa di presentare come incarico finale al master, un progetto nel campo degli strumenti musicali ed in particolare del violino, un’innovazione sulla connessione tra biomateriali e il settore dell’acustica.

E’ stata per il giovane italiano una grande sfida che l’ha posto davanti a diverse prove e sperimentazioni con vari materiali fino a scoprire che la seta di ragno, già utilizzata per una serie di corde di violino da un ricercatore giapponese, poteva servire per costruire l’intero strumento.

Surclassando con il suo prototipo centinaia di studenti provenienti da una cinquantina di Paesi diversi, Luca ha vinto il Premio (10 mila sterline) dell’International Student Innovation Award 2016 come studente internazionale più innovativo di Londra, organizzato da London & Partners, la società di promozione ufficiale della capitale britannica.

La sorprendente creazione di Luca Alessandrini è stata sviluppata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Liutai Artistici Italiani, testato ed approvato dai Maestri liutai di Cremona, nonché da esperti musicisti.

LeA

Fonti:
corriere.it
ansa.it
bimag.it
lifegate.it

Dipinto di copertina: "La tela di ragno" di Mikhail Larionov

Commenti

  1. Helga Meighörner Dice: dicembre 23, 2016 at 9:40 pm

    Bravi gli italiani, il giovane inventore merita il premio.

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